La multidisciplinarietà non è dispersione, è competenza
La multidisciplinarietà non è dispersione, è competenza. L'era dei "nomi" mostra le sue crepe: il futuro dello spettacolo appartiene ai professionisti poliedrici. di Thomas Centaro L'illusione della mono-competenza italiana Se c’è una cosa molto italiana che fatichiamo a digerire, è l’idea che un professionista possa muoversi in più ambiti dello spettacolo senza per questo essere valutato come un poveretto allo sbaraglio perché considerato dispersivo. Siamo il Paese dei pregiudizi, delle scatole chiuse, dei compartimenti stagni, dei cassetti etichettati, del mantra sempre più sbagliato dell’ “abbiamo sempre fatto così”. Se fai l’attore non puoi doppiare, se doppi non puoi fare cinema,......











