Il Mago di Oz

“Il Mago di Oz” è un adattamento teatrale in prosa molto fedele al romanzo originale del 1900 di Frank Lymann Baum, in cui si ripristinano elementi andati perduti nelle varie interpretazioni cinematografiche e televisive.
Dorothy, una ragazzina del Kansas, a causa di un terribile ciclone viene catapultata in un mondo fantastico, il Regno di Oz, e per tornare dai suoi zii dovrà seguire il Sentiero Dorato che conduce alla Città di Smeraldo, governata da un grande Mago che è l’unico a poterla riportare a casa. Protetta dal bacio della Strega del Nord, durante il viaggio farà amicizia con uno Spaventapasseri parlante senza cervello, un Uomo di Latta senza cuore ma irresistibilmente fragile, e un Leone Codardo ma molto affettuoso, e insieme affronteranno mille ostacoli per esaudire i propri sogni. Per questo si è aggiunto un personaggio inedito, Shelly, la bambola di pezza di Dorothy che in sé racchiude tutto quello che i personaggi principali cercano, ma proprio come per i suoi compagni di viaggio, anche a lei non basterà. La saggezza il coraggio e l’amore, unite al senso di appartenenza e al concetto di “casa”, diventano così gli ingredienti principali di questa avventura dalla profonda morale, dove l’amicizia e il legame alla famiglia si uniscono univocamente assieme all’accettazione della diversità e all’integrazione del prossimo.
“Il Mago di Oz” è un’avventura divenuta ormai leggendaria, e rivivrà sul palcoscenico con un finale inedito, ripreso dall’inizio del terzo romanzo della saga di Oz… perché una volta esauditi i propri sogni, la scelta di tornare indietro potrebbe rivelarsi ancora più difficile.

Thomas Centaro Official © 2017 | Graphic & Web Design Andrea Centaro | P. Iva 08180960968