In occasione del 45° anniversario dell’uscita del manga “Versailles No Bara”
e del 35° anniversario dalla prima messa in onda italiana dell’anime “Lady Oscar”,
Thomas Centaro riporta in scena JEANNE VALOIS – L’INTRIGO DELLA COLLANA,
uno spettacolo di prosa tratto da una storia vera che racconta la vita della donna
che architettò uno scandalo alla corte di Francia provocando lo scoppio della Rivoluzione Francese.

SPETTACOLO

LOCANDINA

I biglietti saranno disponibili sul circuito VivaTicket dal 02/10/2017. Per non perderti l'apertura della prevendite iscriviti alla newsletter.

LA STORIA

“Saint Germain des Prés – Parigi. 2 marzo 1770”, queste le coordinate che segnano l’inizio dell’intricata e intrigante storia di Jeanne Valois, personaggio realmente esistito in Francia nella seconda metà del XVIII secolo. Jeanne è un’adolescente ribelle, ma la sua ricerca di indipendenza e il rifiuto della sua condizione di estrema povertà la portano a compiere una scalata sociale diabolica, provocando uno scandalo denominato l’intrigo della collana che concorrerà allo scoppio della Rivoluzione Francese.
Orfana e ancora minorenne Jeanne abbandona in povertà le amiche Nicole e Rosalie, chiedendo aiuto alla Marchesa di Boulainvilliers, una donna affascinante che la istruirà al bon ton e la introdurrà nella borghesia parigina. In quegli anni Jeanne conosce la Contessa di Polignac, prima dama di compagnia della Regina Maria Antonietta, il Barone di Brétuil, giovane ambasciatore francese, il Cardinale di Rohan, e Nicolas De La Motte, un suo coetaneo al servizio della Marchesa di Brambérie, con il quale si sposa e acquista il titolo di Contessa nel 1780. Mentre Nicolas entra nelle guardie reali, Jeanne sparge la voce di essere una confidente della sovrana, e promette al Cardinale di ricucire i deteriorati rapporti con la Regina, che mal sopportava la sua passione per le belle donne, facendosi tramite di un lungo rapporto epistolare durato per anni senza alcun risultato. Nel 1784 Jeanne informa il Cardinale dell’esistenza di una collana di diamanti che Maria Antonietta avrebbe voluto acquistare nonostante la reticenza del Re, proponendo al prelato di farsi garante dell’acquisto in gesto di ritrovata amicizia: completamente soggiogato da Jeanne, Rohan chiede di parlare personalmente con la Regina, che una notte incontra grazie a Jeanne e Nicolas. Una volta firmato il contratto, i gioiellieri di corte consegnano la collana a Jeanne e recapitano alla Regina la prima rata di pagamento. Maria Antonietta, completamente all’oscuro di tutto, cita in giudizio il Cardinale che scopre così di essere stato truffato da Jeanne Valois, appurando che le lettere ricevute erano false, che la donna incontrata era una sosia della sovrana, che la collana era stata distrutta e i diamanti rivenduti. Durante il processo però agli occhi del popolo Jeanne risulta essere un’eroina per aver messo in cattiva luce la Regina, che da anni sperperava denaro per abiti, feste e gioielli, ignorando le necessità primarie dei cittadini che sempre di più soffrivano la fame e mostravano un aspro malcontento nei confronti della nobiltà, dando così origine alla Rivoluzione Francese.
Lo spettacolo presenta il periodo tra il 1770 e il 1793 non esclusivamente sotto un punto di vista storico, ma con un cocktail di intrecci familiari, di amori, tradimenti, delitti e intrighi di corte, ponendo tutti i protagonisti uno contro l’altro in un gioco pericoloso e distruttivo che coinvolgerà tutte le figure più vicine sia a Jeanne che a Maria Antonietta, raccontando un’importante pagina della storia che ancora oggi fa discutere per i tanti interrogativi e lati oscuri.

SINOSSI

Spoiler Alert!

Saint Germain Des Prés, Parigi, 2 Marzo 1770. Jeanne si sta prostituendo assieme alla sua amica Nicole, ma dopo un battibecco con la giovanissima Rosalie fugge via in cerca di fortuna. La notte del matrimonio tra il re e la regina Maria Antonietta, Jeanne chiede aiuto ad una nobildonna a passeggio con un giovane di bell’aspetto dichiarando di discendere dalla casata decaduta dei Valois: la Marchesa Catherine de Boulainvilliers e Nicolas De La Motte accolgono la sua richiesta portandola a con loro a Passy.
Rosalie attende invano il ritorno di Jeanne, e confrontandosi con Nicole decide di accettare un lavoro presso un giovane nobile in cerca di una cameriera. Un giorno d’estate Catherine invita a Passy la Contessa Yolande di Polignac, dama di compagnia della regina, il Barone Alain Bréteuil, giovane ambasciatore di Francia, e il Cardinale di Rohan, Primate di Francia, ma Jeanne si farà notare a causa del suo modo di fare ingombrante e impacciato. Catherine, ancora scettica sulle origini di Jeanne, chiede ad Alain di approfondire l’albero genealogico della ragazza, che non perde tempo nel sedurre Nicolas.
Yolande va a far visita ad Alain e rimane colpita dalla bellezza della giovane Rosalie, che ammette di non saper né leggere né scrivere, così Alain inizia ad occuparsi della sua educazione. Rosalie si reca a Passy con una missiva, Catherine e Nicolas appurano così che Jeanne è davvero l’ultima discendente della casata dei Valois, e che per questo riceverà una pensione dalle casse reali, con la quale la Marchesa pagherà gli studi presso un convento.
Al suo ritorno a Passy, sette anni dopo, Jeanne si mostra molto cambiata, matura, regale e riconoscente nei confronti di Catherine, e confessa a Nicolas di volerlo sposare per diventare ancora più ricca. Scoprendo che il suo futuro consorte è l’unico erede della Marchesa, pianifica di ucciderla per ereditare i suoi averi e acquistare il titolo nobiliare di Conti. Dopo il loro matrimonio Jeanne chiede udienza al Cardinale di Rohan, spiegandogli di avere buone conoscenze a corte tali da permettergli di riallacciare un rapporto con la regina, che aveva una pessima considerazione di lui vista la sua passione per le donne e per il lusso. Inizia così un finto rapporto epistolare tra la regina e il Cardinale, al quale negli anni Jeanne estorce del denaro in cambio dei suoi favori.
Passati dieci anni Maria Antonietta e Yolande si confrontano con Alain riguardo l’acquisto di una meravigliosa quanto cara collana di diamanti, scoprendo però che le casse reali sono in crisi, la regina desiste dall’acquistarlo e decide di organizzare una grande festa per il diciottesimo compleanno di Charlotte, la figlia di Yolande, nella speranza di risollevare le sorti della manifattura e del commercio.
Jeanne viene a sapere della collana dai gioiellieri di corte e decide di partecipare alla festa assieme a Nicolas e al Cardinale di Rohan. Durante i preparativi Charlotte rimprovera sua madre di prestare più attenzione alla regina che a lei, e la sua posizione di nobile ricca inizia a starle sempre più stretta.

La festa di Charlotte ha inizio: Alain porta con sé Rosalie, ma Charlotte scopre che la ragazza non ha origini nobili e la umilia pubblicamente. Yolande stessa riconosce in Rosalie quella giovane dalla quale rimase colpita anni prima, ed esprime ad Alain tutto il suo disappunto creando una spiacevole situazione di imbarazzo con la Regina. Il Cardinale ha occasione di parlare con Maria Antonietta che lo allontana malamente. In una sala del palazzo Rosalie incontra dopo anni Jeanne che le impedisce a tutti i costi di rivelare le umili origini di entrambe per non subire la cattiveria dei nobili, e alla luce del comportamento di Yolande e Charlotte, Rosalie accetta il consiglio della sua vecchia amica. Jeanne nota che Charlotte che si è allontanata dalla sala da ballo, e la raggiunge al piano di sopra: Charlotte le rivela di detestare la sua condizione di nobiltà, che implica tanti doveri e tantissime rinunce, così Jeanne confessa alla giovane di essere nata povera e di aver sempre desiderato essere nobile e ricca come lei, e, alla luce degli insuccessi collezionati durante la serata e scoperta questa singolare antitesi, per donarle la sua sospirata libertà la avvelena.
Il Cardinale, sempre più insoddisfatto dello sterile rapporto epistolare con la regina, esprime a Jeanne e Nicolas la volontà di abbandonare la causa, ma Jeanne gli parla della collana di diamanti convincendolo che acquistandola a titolo di garante avrebbe riconquistato la fiducia di Maria Antonietta. Jeanne e Nicolas tornano quindi a Parigi e pagano Nicole per fingersi la regina durante un fasullo incontro notturno con il Cardinale a Versailles. L’incontro ha luogo nella modalità prestabilita, il Cardinale firma il contratto per acquistare la collana e Jeanne la ritira consegnandola a Nicolas che la distrugge rivendendone i diamanti. Sei mesi dopo i gioiellieri di corte recapitano alla vera Maria Antonietta la prima rata di pagamento del gioiello, e ignara ti tale acquisto fa convocare a corte il Cardinale. L’uomo chiede alla regina di confermare il loro lungo rapporto epistolare di fronte alla Contessa di Polignac e Alain Bréteuil, ma davanti alla reticenza della donna scopre di essere stato truffato.
Nicolas, preoccupato per il grave pericolo di arresto che incombe su di loro, affronta finalmente Jeanne rendendosi conto di esserne stato succube, e la donna, ubriaca e in preda a forti sensi di colpa, per proteggerlo da una condanna certa lo uccide. In seguito al suo arresto il nome di Jeanne Valois inizia a diventare sempre più noto al popolo, che la considera un’eroina per aver finalmente svelato la natura venale di Maria Antonietta e della sua corte.
La notte di Natale Alain sta per chiedere la mano di Rosalie quando la Contessa di Polignac irrompe chiedendo insistentemente di parlare con la ragazza: durante il processo Jeanne e Nicole hanno parlato di Rosalie al giudice, e il rischio di infangare il nome di Alain che si accompagna ad una popolana è molto alto, la Contessa quindi intima alla ragazza di sparire dalla circolazione costringendola a tornare tra il popolo.
La regina e il Cardinale di Rohan vengono assolti, Nicole imprigionata per favoreggiamento e Jeanne condannata alla fustigazione pubblica e ad essere marchiata a fuoco con la “V” di voleuse (ladra). La Rivoluzione Francese ha inizio con la presa della Bastiglia, e nel 1793 Maria Antonietta è imprigionata alla Conciergerie in attesa di essere rimpatriata in Austria quando incontra Rosalie, che la assiste nei suoi ultimi giorni di vita. Jeanne è sopravvissuta e sfuggita alla rivoluzione, ha trovato rifugio a Londra dove ha pubblicato le sue memorie in cui racconta la sua vita e la personale versione quegli scandali che ancora oggi ricordiamo come L’intrigo della collana.

BIGLIETTI

DATA UNICA

sabato 2 dicembre 2017

I biglietti saranno disponibili sul circuito VivaTicket dal 02/10/2017. Per non perderti l'apertura della prevendite iscriviti alla newsletter.

VIDEO

TRAILER

DOCUMENTARIO

Data Unica| Sabato 2 dicembre 2017 | Teatro Pime | Milano

MOSTRA PITTORICA “SEMPLICEMENTE OSCAR”

Chi non ricorda la bellissima e spietata Jeanne nel celebre cartone animato “Lady Oscar” tratto dal manga di Rioko Ikeda “Versailles no Bara”? Abbinata allo spettacolo “Jeanne Valois – L’intrigo della collana” dalle h. 14:30 di sabato 2 dicembre nel foyer del Teatro Pime di Milano si terrà la mostra personale “SEMPLICEMENTE OSCAR” dell’illustratrice e fumettista Sabrina Sala che celebra i 35 anni esatti dalla prima messa in onda televisiva del fortunato anime.
Madamigella Oscar e Le Rose di Versailles: l’arte di essere donne, tra luci e ombre… Partendo dal suo personalissimo rapporto con Oscar François de Jarjayes (per lei “semplicemente Oscar”), Sabrina Sala ci conduce per mano attraverso la sua visione di un’opera e di una folta schiera di personaggi in bilico tra Storia e fantasia che hanno stregato intere generazioni. Una nuova mostra, un piccolo e timido omaggio “pittorico” a una delle figure più amate e più interessanti del panorama “anime e manga” giapponese. Un percorso tra immagini e ritratti dedicati a Madamigella Oscar e alle Rose di Versailles, variopinto bouquet di personaggi indimenticabili dalle intense sfumature, alla scoperta della “difficile arte di essere donne”, ieri come oggi, tra luci e ombre. Una riflessione dolce amara sul femminile e le sue peculiari prerogative. I sogni, le speranze, le illusioni e i grandi uomini “all’ombra” di queste grandi donne rappresentate nello spettacolo teatrale “Jeanne Valois – L’intrigo della collana” di Thomas Centaro.

CAST

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Alessandra Ruta

JEANNE VALOIS
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JEANNE GIOVANE
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Alessandro Fortarezza

NICOLAS DE LA MOTTE
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-

NICOLAS GIOVANE
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Thomas Centaro

ALAIN BRETEUIL
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Fabio Barone

ALAIN GIOVANE
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Silvia Romeo

ROSALIE LAMORLIERE
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-

ROSALIE GIOVANE
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Andrea Bonati

CARDINALE DE ROHAN
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Francesca Tretto

MARIE ANTOINETTE
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Raffaella Marchegiano

YOLANDE DE POLIGNAC
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Annalisa Longo

YOLANDE GIOVANE
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Katarina Raniakova

CATHERINE DE BOULAINVILLIERS
team-member

Elena Centaro

CHARLOTTE DE POLIGNAC
team-member

Sofia Kriklenko

SOPRANO
team-member

Andrea Centaro

ART DIRECTOR
team-member

Daniele Viola

TECNICO VIDEO
team-member

Roberto Bruno

TECNICO AUDIO

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Data Unica| Sabato 2 dicembre 2017 | Teatro Pime | Milano

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